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Cose
il Papier Mâché?
Cos’e’ il Papier Mâché? Il Papier Mâché costituisce una delle due tecniche
fondamentali della Cartapesta.Si realizza attraverso la preparazione
e l’impiego di un impasto di carta e colle naturali, a differenza dell’’altra
tecnica, il Papier Collé che utilizza più fogli di carta intervallati
da strati di colla (maschere veneziane).Il suo massimo impiego, l’ha
avuto dal XVI al IXX secolo.
L'Affidabilità
L’affidabilità
delle realizzazioni in Papier Mâché è di gran lunga superiore a ciò
che si immagina, contraddicendo la credenza popolare che la associa
al concetto di inconsistenza e poca durevolezza. Quanto realizzato 300/400
anni fa è arrivato ai giorni nostri in buone condizioni e, come gli
altri materiali, in uno stato proporzionale al modo di conservazione
subito.
Versatilita'
Il
Papier Mâché, fu "TECNICA UNIVERSALE", e ancora lo è per via della sua
versatilità sia dimensionale che strutturale che, soprattutto, decorativa.
Ogni paese, ogni scuola, ogni maestro che si è avvicinato al Papier
Mâché ha sì goduto di esso, ma esso ha dato di sé il massimo di fantasia
e di tecnica creativa; in nessun altro materiale si sono viste e si
vedono applicate tante tecniche decorative come nel Papier Mâché dove
le laccature, le patinature, le dorature e le pitture più raffinate
hanno avuto la loro maggiore espressione.
La
Tecnica
La
carta (sempre di ottima qualità) che preventivamente viene frantumata,
macerata e bollita, viene successivamente impastata a lungo con colle
naturali ( destrina e colla di coniglio) e dà vita ad un conglomerato
incoerente. Questo impasto trova la sua coerenza e la sua uniforme compattezza
quando viene prima manipolato e poi compresso con le dita su di un supporto,
sul quale, si può dire venga reimpastata. Il supporto sul quale, a piccole
quantità, l’impasto del Papier Mâché viene fatto aderire è la forma
al negativo di ciò che si vuole realizzare quindi, il progetto di qualsiasi
opera, piccola o grande, inizia con la realizzazione della forma originale
(normalmente in argilla) al quale segue l’ottenimento del suo negativo
(normalmente in gesso) che costituisce il supporto definitivo dell’impasto.
Realizzato il rivestimento del "negativo" il Papier Mâché deve essere
essiccato e ciò avviene in un forno a ventilazione. L’essiccazione completa
deve essere accompagnata costantemente dall’intervento dell’uomo allo
scopo di evitare che la graduale perdita di volume modifichi la forma
programmata. Una volta a disposizione il soggetto grezzo si deve procedere
al progetto decorativo, progetto al quale sono messe a disposizione
infinite possibilità… si possono scegliere effetti polverosi…iridescenti…metallici
o si può procedere alla pittura con ogni tipo di materiale, dai colori
ad acqua alle mecche, alle polveri. Ogni tecnica decorativa trova nel
Papier Mâché la sua massima espressione, contribuendo alla realizzazione
di un pezzo che, sorprendendo chi lo osserverà per la prima volta sarà
sempre unico.
Francia
Nel continente europeo furono i francesi i primi a
valorizzarla e, affinando la tecnica conosciuta dagli oggetti portati
in occidente dai mercanti, si resero famosi realizzando stucchi per
soffitti, lampadari, portagioie, candelabri, cornici, bassorilievi,
monili, giocattoli. Il grande ambito di utilizzo fece si che fosse chiamata
"la tecnica universale".
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America
Sulla scorta del successo europeo del Papier Mâché, negli
Stati Uniti aprì la prima fabbrica nel 1850, fabbrica dove lavoravano
50/80 dipendenti di alcuni Maestri provenienti dall Inghilterra;
in questa fabbrica si producevano porta biglietti, paraventi, casse
per sveglie.
Unaltra fabbrica realizzata nel1863 nel Connecticut fabbricava
scrivanie, cestini per cucito, scacchiere
Un aneddoto curioso
e coerente col concetto del riciclaggio consiste nel fatto che alla
fine del 1800 sempre negli U.S.A vennero realizzati busti di personaggi
famosi con una montagna di banconote ritirate dalla circolazione.
Italia
Il Papier Mâché non ebbe larga diffusione nella nostra nazione, divisa
in piccoli stati con governi molto diversi, perché i collegamenti con
il resto dell’ Europa erano limitati. Gli esempi che riusciamo a trovare
sono di importazione europea o risalenti, solo nel parmense, all’influenza
di Maria Luigia D’Austria. Possiamo concludere che in Italia il Papier
Mâché non ha avuto una tradizione e che quanto si trova nei negozi di
antiquariato proviene nella quasi totalità da mercati inglesi. Quanto
detto non significa che in Italia non si sia mai fatto uso e non si
usi la tecnica della cartapesta infatti con la tecnica del Papier Collé
si realizzavano e si realizzano a Venezia le famose e bellissime maschere,
a Lecce le sculture sacre (corpi in Papier Collé e visi in terracotta),
a Napoli soggetti per i Presepi e, in tutta Italia i soggetti carnevaleschi
di grande dimensione ma questa è tutta un’altra tecnica…
Russia
Fu nel tentativo di imitare la scuola inglese che anche in Russia furono
prodotti a partire dal 1830 motivi dell’ arte popolare che si diffusero
in grande numero fino alla costruzione di una grossa fabbrica per la
produzione di vassoi, scatole, portasigarette, tabacchiere e molti altri
oggetti. Col Papier Mâché nella coerenza dell’ appellativo "TECNICA
UNIVERSALE" in Inghilterra venivano realizzati dagli oggetti decorativi
per l’abbellimento della persona ad elementi architettonici (questo
a partire dal 1765) stucchi, mensole, modanature fino a produrre le
paratie e le pareti di barche a vapore e vagoni ferroviari (Expo Londra
1851) e un intero villaggio costituito da dieci case prefabbricate che
resistettero alle forti piogge per alcuni decenni. Un aneddoto certo
è che una chiesa costruita in Papier Mâché a Berghen (Norvegia) si mantenne
in buone condizioni per 37 anni prima di essere demolita.
Cina
I primi impieghi risalgono ai tempi in cui la carta fu inventata, II
secolo d.C., si realizzavano elmi da guerra e ciotole per liquidi che
venivano resi impermeabili con uno strato di lacca. Nei secoli successivi
furono soprattutto gli orientali ad utilizzarla per la produzione dei
piatti, specchi, tabacchiere, ecc. che arrivavano in Europa attraverso
i mercanti del tempo.
Inghilterra
Dalla Francia, dove l’utilizzo del Papier Mâché si diffuse nella prima
metà del XVII secolo, si diffuse progressivamente in Inghilterra e Germania
fra il 1670 e il 1720. La scuola inglese dopo pochi decenni superò quella
francese come qualità e come applicazioni.
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